CURA STUDIORUM. Tra pensiero giuridico e legislazione imperiale

CURA STUDIORUM. Tra pensiero giuridico e legislazione imperiale

LOREDANA DI PINTO.

Il tema della cultura e dell’istruzione ha da sempre suscitato non poco interesse tra gli studiosi ed esso risulta tuttora vivo e seducente. Molteplici sono state le aree di indagine esplorate dagli storici: l’istruzione pubblica, il sistema educativo nella sua evoluzione storica e la legislazione scolastica tra tardoantico e medioevo. Nell’ampio panorama di opere esistenti in tali campi di ricerca si rileva la completa assenza di lavori aventi ad oggetto la ‘tutela’ degli studenti. Una tematica affrontata marginalmente nell’àmbito di indagini più generali in cui si è in particolar modo posto in rilievo – attraverso l’esame di norme vòlte prevalentemente a favore dei professores – la condizione giuridica dei docenti, alla luce di quel programma di interventi del potere centrale nel campo dell’istruzione, avviato dall’imperatore Vespasiano, con il primo riconoscimento di stipendi pubblici agli insegnanti. Questa ricerca trae spunto proprio da siffatte considerazioni e ha come finalità quella di voler comprendere se, e in che misura, tra gli obiettivi di governo degli imperatori trovasse spazio pure la cura studiorum a vantaggio dei giovani allievi.

Indice del volume nella Cartella Allegati.

Il volume è pubblicato e distribuito dalla M. D'Auria Editore : www.dauria.it