SOCIETÀ E DIRITTO NELLA TARDA ANTICHITÀ

SOCIETÀ E DIRITTO NELLA TARDA ANTICHITÀ

Il volume affronta singoli aspetti di una tematica più ampia, quella del rapporto tra l’esperienza giuridica tardoantica e la società che la esprime. La prima parte è dedicata alle fonti e, in modo particolare, alla compilazione di Teodosio II, di cui si discute sia il carattere ideologico e la matrice culturale, sia il ruolo esercitato, nell’economia complessiva del codice, dalla legislazione di questo imperatore, sia ancora il rapporto col successivo codice giustinianeo. La seconda parte si occupa di un argomento di grande rilievo e cioè, per utilizzare un’espressione del nostro linguaggio contemporaneo, del «problema giustizia», drammaticamente avvertito nella società tardoantica soprattutto quando esso esplodeva nelle aule dei tribunali, in sede di contenzioso. La terza parte è dedicata a alcune categorie sociali: medici e professori, chierici e poveri appaiono sulla scena in vario modo oggetto delle attenzioni dei sovrani e, pur nella profonda differenza dei loro ruoli, animano una società in rapida e sensibile evoluzione, che si appresta a lasciare definitivamente l’antichità e a porre le basi di un nuovo mondo destinato a caratterizzare per secoli le vicende umane.

Saggi di Donato Antonio Centola, Chiara Corbo, Lucio De Giovanni, Emilio Germino.

«Studi e Testi di Koinonia», n.s. III, Collana diretta da Ugo Criscuolo - Lucio De Giovanni - Giovanni Polara.

Indice del volume nella Cartella Allegati.

Prima della pubblicazione questo saggio è stato sottoposto a peer review da parte di due referee anonimi, esterni alla direzione della Collana.

Il volume è pubblicato e distribuito dalla M. D'Auria Editore : www.dauria.it